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AGS - Alto Garda Servizi

Accertamenti sicurezza post contatore Del. 40/2014

 Accertamenti della sicurezza post contatore

 Adozione del Regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas (Deliberazione del 18/03/2004 n. 40/04 dell'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il sistema idrico)

La deliberazione n. 40/04 dell'AEEGSI ha posto in carico ai distributori di gas l'obbligo d'effettuare accertamenti documentali sugli impianti d'utenza alimentati per mezzo di reti e stabilito nuove regole per effettuare i controlli di sicurezza.

Tale attività è avviata dal 1 luglio 2005 per gli impianti di utenza nuovi e dal 1 luglio 2014 è estesa agli impianti modificati e trasformati.

Per impianti modificati s’intendono gli impianti in servizio che hanno subito un ampliamento o una manutenzione straordinaria che ha comportato la sospensione della fornitura gas, mentre i trasformati sono gli impianti che cambiano la tipologia di gas impiegato.

Le modalità d'attivazione delle nuove forniture sono descritte negli allegati seguenti:

ALLEGATO F/40 

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/14/040-14allf.pdf

Lettera al cliente, per l'illustrazione della procedura d'attivazione, allegata al preventivo d'allacciamento 

ALLEGATO G/40

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/14/040-14allGnew.pdf

Lettera al cliente, per l'illustrazione della procedura d'attivazione, trasmessa con la richiesta di attivazione della fornitura

 

ALLEGATO H/40

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/14/040-14allh.pdf

Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas

ALLEGATO I/40 

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/14/040-14allInew.pdf

Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto

 

Rapporto Tecnico di Compatibilità (RTC) (di cui alle linee guida CIG n. 11)

Per gli impianti da attivare che risultano privi degli allegati obbligatori di carattere tecnico

Relazione con tipologie dei materiali utilizzati e schema di impianto realizzato

  

Attivazione delle forniture di gas per gli impianti di utenza nuovi, modificati e trasformati ai sensi della Deliberazione n. 40/14 dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI)

La presente procedura si applica agli impianti di utenza alimentati a gas per mezzo di reti, con esclusione di quelli destinati ad uso tecnologico.

NB – Per “impianto di utenza” s’intende il complesso costituito dall’insieme delle tubazioni e dei loro accessori dal “punto di riconsegna” del gas agli apparecchi utilizzatori, questi esclusi, dall’installazione e dai collegamenti dei medesimi, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per l’aerazione e la ventilazione del locale dove deve essere installato l’apparecchio, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per lo scarico all’esterno dei prodotti della combustione e delle condense.

Il “punto di riconsegna” è il punto di confine tra l’impianto di distribuzione e l’impianto del cliente finale, indipendentemente dalla collocazione del gruppo di misura (contatore).

Effettuare l’attivazione della fornitura di gas agli impianti nuovi e la riattivazione ad impianti che sono stati oggetto di ampliamento/modifica/trasformazione, ritenuti idonei per la salvaguardia della sicurezza fisica delle persone e delle cose, secondo le modalità stabilite dall’AEEGSI.

Per questo si è previsto di accertare, anteriormente all’attivazione/riattivazione, che l’impianto di utenza sia stato eseguito e mantenuto in stato di sicuro funzionamento nei riguardi della pubblica incolumità.

Un impianto trasformato è un impianto che cambia tipologia di gas utilizzato (ad esempio da GPL a gas naturale e viceversa).

L’accertamento “documentale” avviene, esclusivamente, mediante l’esame della documentazione presentata dal cliente finale, utilizzando gli appositi moduli forniti dai venditori ai clienti finali all’atto della stipulazione del contratto di fornitura (i modelli sono visibili all’interno del sito internet attualmente in consultazione), in particolare:

  • l’allegato H/40 “Conferma della richiesta di attivazione/riattivazione della fornitura di gas” compilato e sottoscritto dal cliente finale
  • l’allegato I/40 “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto” compilato e sottoscritto dall’installatore incaricato della messa in servizio dell’impianto

NB – l’allegato I/40 deve essere corredato di tutti gli allegati indicati nel modulo medesimo.  

L’espletamento delle pratiche di accertamento prevede dei costi, fissati direttamente dall’AEEGSI. Il costo di ogni accertamento dipende dalla portata termica complessiva del singolo impianto e precisamente:

€ 47 (quarantasette) per ogni impianto con portata minore o uguale a 35 kW;

€ 60 (sessanta) per ogni impianto con portata maggiore di 35 kW e minore o uguale a 350 kW;

€ 70 (settanta) per ogni impianto con portata maggiore di 350 kW.

Gli importi di cui sopra sono addebitati direttamente al venditore che a sua volta potrà addebitare un costo analogo (non superiore) al cliente finale. 

L’attivazione o riattivazione della fornitura, come già detto, è subordinata all’esito positivo dell’accertamento.

L’esito è positivo, quando la documentazione esaminata risulta conforme a quanto previsto dalla legislazione vigente.

Con l’esito positivo l’attivazione viene effettuata con i tempi seguenti entro 10 giorni lavorativi a partire dal ricevimento di tutta la documentazione completa.

NB – per documentazione completa s’intende: l’allegato H/40 e l’allegato I/40 sottoscritti e compilati in tutte le parti e tutti gli allegati di carattere tecnico richiamati dall’allegato I/40 incluso la copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali.

Si ricorda che ad attivazione avvenuta, il cliente comunque non può utilizzare l’impianto finché l’installatore idraulico non avrà eseguito le necessarie prove di sicurezza e funzionalità e rilasciato la dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08. La dichiarazione di conformità, entro 30 giorni dall’attivazione della fornitura, deve essere fatta pervenire al venditore o direttamente al distributore.

Nel caso di esito negativo dell’accertamento, è inviata al cliente e al venditore una comunicazione di notifica dell’esito stesso nella quale sono evidenziate le motivazioni e le non conformità alle norme tecniche vigenti riscontrate.

Viene altresì segnalata la necessità di presentare una nuova richiesta d’attivazione della fornitura, corredata della documentazione tecnica (allegato I e allegati richiamati) completa e congruente con l’eliminazione delle non conformità riscontrate.

Qualora il cliente finale non possieda gli allegati obbligatori della dichiarazione di conformità previsti dall’allegato I/40, l’installatore idraulico incaricato della messa in servizio dell’impianto, verifica l’impianto d’attivare e redige il “rapporto tecnico di compatibilità” di cui alle linee guida n. 11 del CIG.

Gli allegati si possono trovare anche al seguente indirizzo:

http://www.autorita.energia.it/it/docs/14/040-14.htm

ATTENZIONE: tutte le richieste di attivazione o in generale le richieste di informazioni o delucidazioni possono essere inviate a:

ALTO GARDA SERVIZI SPA
Via Ardaro 27
38066 - RIVA DEL GARDA - TN
 


GRUPPO ALTO GARDA SERVIZI. Via Ardaro, 27 - 38066 Riva del Garda - Trento - Tel 0464 553565 - Fax 0464 553190 - P.IVA 01581060223
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